Sab. Lug 13th, 2024

Rischia la chiusura lo stesso museo Guttuso, e tutte le manifestazioni legate all’anniversario del museo potrebbero subire ritardi o cancellazioni.

Il certificato antincendio ottenuto dalla passata amministrazione a suon di attacchi dell’opposizione, non si trova più. Tutte le manifestazioni che si sono tenute a villa Cattolica, comprese quelle coi bambini, compreso lo stesso museo Guttuso erano e sono a rischio. In sede di contestazione per una qualunque ragione il Comune di Bagheria, non potendolo esibire, sarebbe costretto a pagare salatissimi risarcimenti di tasca propria, o a subire danni senza poterne richiedere a sua volta un risarcimento assicurativo, proprio per la mancanza di tale documento. Salta intanto il concerto previsto per il 26 dicembre organizzato dall’associazione BeQuadro Inside con il Coro di Natale diretto dal Maestro Di Blasi e altri eventi previsti con l’intervento del Ministero della Cultura e il patrocinio del Rotary Club città di Bagheria, ma ovviamente le considerazioni sono tante.

Resta da capire la situazione dei lavoratori che esplicano la loro funzione in una struttura nel quale non è possibile al momento dimostrare l’idoneità. E ancora un domanda: abbiamo bandito concorsi per tutti (su alcuni abbiamo detto e su altri diremo PD presto) e non abbiamo fatto quello per il direttore del Guttuso?
Fa strano che la questura si smuova solo ora a verificare le autorizzazioni necessarie allo svolgimento di certi eventi, poiché a villa Cattolica si è visto di tutto in barba a tutto, negli ultimi 5 anni, nel silenzio dell’opposizione. Mancano solo i parti gemellari siamesi e le operazioni a cuore aperto. Magari il trend è cambiato, e magari possiamo sperare in una accelerazione delle indagini sulla vicenda del mega appalto dell’illuminazione concesso al 49% all’ex assessore Angelo Barone che ha votato per assegnarlo. O ancora possiamo sperare nelle verifiche della sovrintendenza sui tagli non autorizzati dei pini di viale Bagnera, o ancora magari approfondimenti sul tentativo del capo dell’urbanistica di fare realizzare il progetto del canile a parenti vari(di altri dirigenti e di altri notabili vicini alla amministrazione) per poi decidere di realizzarlo lui, 3 anni dopo con un ritardo colpevole che ci ha fatto perdere un finanziamento regionale di 100mila euro. Nel frattempo è partita la diretta per dire che si ricandida, auguri e buon Natale Bagheria.

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Di Ignazio Soresi

Classe 1969. Si forma dai gesuiti a Palermo. Studia Economia e Commercio, Scienze Politiche, Scienze Biologiche ed in età matura, Beni Culturali ad indirizzo Storico/archeologico. Opera in ambito turistico. Ha collaborato con diverse testate.