Lun. Lug 15th, 2024

Nel documento redatto dall’organo parlamentare come consuetudine nelle tornate elettorali, anche un candidato nella lista “Libertà, cambio rotta De Luca sindaco di Sicilia”, che appoggia il Sindaco uscente Filippo Maria Tripoli.

Quando si dice il karma.

Mentre Ismaele La Vardera tuonava sui social sugli impresentabili nelle altre liste, la Commisione Nazionale Antimafia pubblicava sul sito della Camera dei Deputati, la lista coi 45 nomi dei candidati per le amministrative del 8 e 9 giugno 2024 che, l’organismo parlamentare, indica come incandidabili in violazione del codice di autoregolamentazione.

Tra questi il candidato Michele Lombardo, della lista già citata “Libertà, cambio rotta, De Luca sindaco di Sicilia” presentata da Ismaele La Vardera, dall’imprenditore Giovanni Calì e dall’Assesore al Bilancio del Comune di Piana degli Albanesi, il Bagherese Domenico (Mimmo) Di Stefano. La Commissione ne indica l’impresentabilità, perché “…nei confronti del predetto candidato, in data 7 maggio 2019, è stato disposto dal gip di Termini Imerese il rinvio a giudizio per il reato di cui agli articoli 319, 320 e 321 del codice penale (corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio), davanti al Tribunale di Termini Imerese”.
Il procedimento, è a tutt’oggi aperto, e seppure siamo certi dell’estraneità di tutti i coinvolti nei fatti ascritti loro, il giudizio in corso (la vicenda è quella del cimitero di Bagheria) rende al momento Lombardo impresentabile.

Qualcuno oggi può ancora dire che non lo sapeva?!?

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