Sab. Lug 13th, 2024

La prima categoria per la squadra del patron Frosina è oggi, finalmente una realtà. Piccoli passi per una città dalle passioni belle e sane, una città normale che la propaganda politica di questa amministrazione ci nega quotidianamente.

La finale play off di seconda categoria vinta contro l’Alesandria della Rocca, restituisce un po’ di gioia calcistica alla città. Gli uomini del presidente Ivan Frosina si consacrano alla prima categoria e lasciano ben sperare per una prossima stagione in cui la città merita di seguire la squadra e di supportarla come è giusto che sia.

L’abbandono dello stadio (usato almeno fino a pochissimo tempo fa, come ricovero per i mezzi di AMB) e la corsa elettorale ad annunciare finanziamenti a rischio e lavori mai partiti, ha consegnato alla città un importante evento sportivo affidato ad una diretta streaming neanche fosse una di quelle malinconiche del Sindaco Filippo Maria Tripoli a spiegare quanto è bello e quanto è giusto pignorare i conti dei bagheresi che So.Ge.R.T. individua come cattivi.
Ieri, come ormai tutti sapranno, la partita si è dovuta giocare a porte chiuse, senza supporters a causa di una diffida per la mancanza delle licenze di P.S. e di agibilità.

Tradotto: puoi fare proclami quanto vuoi, ma, come avevamo dimostrato tempo fa, i veri lavori non sono mai partiti, non sono nemmeno aggiudicati, e i fondi PNRR sono pure a rischio.

Fermo restando che questi benedetti fondi sono PRESTITI E NON REGALI, e che quindi bisogna prevedere di utilizzarli per il meglio, nel caso specifico dello stadio comunale di Bagheria ci sono dei vincoli particolari.
Come per gli stadi di Firenze e Venezia, il cui progetto non è stato ammesso ai finanziamenti perché le strutture sarebbero affidate a privati che ne trarrebbero vantaggio, si è dovuto garantire ufficialmente che l’intera struttura sarà gestita dall’Ente locale e mai affidata a gestione esterna, MAI!!!

Questo cozza con un’altro finanziamento per un’altra area dello stadio il cui bando prevedeva propio la partecipazione alla gestione di portatori di interesse privati.

Ma di questo ovviamente ci si è tenuti lontani dal comunicarlo.
In ogni caso, più ci si avvicina alla tornata elettorale, maggiori saranno le sciocchezze raccontate, ma molto più facile sarà dimostrare la realtà delle cose. C’è un documento ufficiale del Commissariato di Bagheria e c’è la verità vissuta ieri.

Mille mila milioni di euro valgono esattamente quanto mille mila milioni di frottole e i nodi vengono al pettine.

#bravofilippocomplimenti #bagherianonecomunepertutti #nnapurtammusemprebella #filipposeiunmaestro     #filipbustier

Apri gli occhi insieme a noi. Rimani sempre aggiornato:


Di Ignazio Soresi

Classe 1969. Si forma dai gesuiti a Palermo. Studia Economia e Commercio, Scienze Politiche, Scienze Biologiche ed in età matura, Beni Culturali ad indirizzo Storico/archeologico. Opera in ambito turistico. Ha collaborato con diverse testate.