Mer. Gen 21st, 2026

Una giovanissima coppia di concittadini presenta un progetto che potrebbe rivoluzionare la sicurezza ferroviaria.

In questi giorni di sfiducia nei confronti dei giovani, in questo clima di fallimento sociale diffusosi anche a livello locale dove vige la regola del silenzio e dell’indifferenza a certi fenomeni, il confronto con una coppia di giovanissimi bagheresi che si sono messi in gioco con coraggio, mi ha anche scaldato il cuore.
Per motivi legati alla necessaria discrezione per via delle trattative e confronti in atto, ci hanno chiesto di mantenere l’anonimato, ma ci hanno mostrato il brevetto e la ricevuta di deposito.
Si tratta di una sistema di automazione che metterebbe in sicurezza, in maniera veloce (= risparmio e tempestività) e affidabile, i tratti ferroviari sui quali si dovesse rendere necessaria necessaria una improvvisa o ordinaria manutenzione.

Un innovativo sistema – ci dice la coppia di coniugi – destinato a cambiare le regole del gioco nel settore ferroviario. L’idea, è nata dall’osservazione diretta e dall’esperienza quotidiana, Il progetto è già coperto da brevetto e sta attirando l’attenzione di aziende del settore.
Ancora top secret i dettagli tecnici, ma una cosa è certa: l’innovazione parte dal sud e promette di fare molta strada.
La Bagheria che si è fatta largo da sola con la determinazione e l’impegno, e con la voglia di migliorare sempre. I due imprenditori hanno messo sù famiglia prestissimo e con senso di responsabilità e sacrificio si adoperano ogni giorno per essere la migliore espressione possibile di un territorio che ha voglia di riscatto non a chiacchiere, ma con fatti concreti.
Il sistema è nella fase di progettazione definitiva e sviluppo, e potrebbe essere realizzato sia in collaborazione con privati che con il sistema di trasporto ferroviario nazionale, essendo poi un brevetto innovativo, potrebbe esserne proposta la diffusione anche a livello internazionale.
Non ci resta che augurare un immenso in bocca al lupo nella speranza di sentire prestissimo belle novità, che diano speranza e possano essere di esempio ad altre eccellenze sul territorio, che lavorano con tenacia e senza la ricerca di inutili clamori o di scorciatoie.

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Di Ignazio Soresi

Classe 1969. Si forma dai gesuiti a Palermo. Studia Economia e Commercio, Scienze Politiche, Scienze Biologiche ed in età matura, Beni Culturali ad indirizzo Storico/archeologico. Opera in ambito turistico. Ha collaborato con diverse testate.